Numero 201, pag 1-7 - Novembre 2017

 Dall’anno 2000 ad oggi sono stati molti i ministri alternatisi al Dicastero di Viale Trastevere, molti e di tutti gli schieramenti politici.

Tutti al momento del loro insediamento hanno avuto il merito di sottolineare e denunciare la precaria condizione economica in cui versano i docenti italiani, soprattutto rispetto ai loro colleghi Europei… peccato il tutto sia rimasto lettera morta e alle promesse e premesse non siano seguiti gli aumenti e i riconoscimenti attesi, segno di quanta poca attenzione tutti i governi abbiano riservato all’istruzione. A seguire la carrellata delle frasi famose.

 Numero 201, pag 1-3 - Novembre 2017

 Premessa

 I media stanno annunciando da mesi l’aumento in busta paga per gli insegnanti, a seguito del rinnovo del contratto nazionale sarebbe appena il caso di dire: il danno e anche la beffa!

 Numero 201, pag 4 - Novembre 2017

Grande allarmismo ha creato la sentenza n. 21593/2017 del 19 settembre 2017 della Corte di Cassazione, che ha condannato docenti e Dirigente scolastico per la morte di un alunno investito da un mezzo all’uscita di scuola mentre si recava a raggiungere lo scuolabus al di fuori delle pertinenze scolastiche.

Numero 201, pag 3 - Novembre 2017

BASTA! CON INTERVENTI “RIFORMATORI” SULLA SCUOLA: improvvisati, confusi, scritti male, non condivisi.

BASTA! CON LA VESSAZIONE BUROCRATICA SELVAGGIA: la continua richiesta di compilazione di moduli, griglie, monitoraggi, documentazioni sta diventando prioritaria rispetto alla centralità della DOCENZA, sottraendole energie e tempo.

Numero 201, pag 5 - Novembre 2017

Con Decreto Legge 7 giugno 2017 N. 73 recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” – è stato introdotto un obbligo vaccinale per i minori da 0 a 16 anni d'età.

Non intendiamo qui intervenire nel dibattito etico-sociale che si è andato sviluppando attorno a tale intervento governativo, trattandosi di tematiche che riguardano ambiti diversi da quelli di politica scolastica e sindacale; tuttavia sentiamo la necessità di chiarire alcuni aspetti sul ruolo delle scuole, e di chi nella scuola lavora.