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Categoria: Quesitario
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Sono un’insegnante di scuola primaria della provincia di Treviso,

ho sempre lavorato a tempo indeterminato nella scuola paritaria ma quest’anno sono stata assunta in ruolo con riserva da GaE e a settembre dovrò prendere servizio nella scuola statale. Ho però un grosso problema, ora dovrei licenziarmi dal posto sicuro senza avere la certezza che la riserva nella scuola statale venga sciolta. Se l’esito del ricorso per l’inclusione in GaE dei diplomati magistrali non dovesse andare a buon fine, io mi troverei improvvisamente senza contratto a tempo indeterminato da una parte e dall’altra. C’è una possibile soluzione che implichi meno rischi per me?

Grazie per un suggerimento.

Daniela F.

 

Cara Daniela,

la Direzione Regionale del Veneto ha chiarito con una direttiva (n. 13289 dell’11-08-2017) che chi ha già instaurato ed ha in atto un rapporto di lavoro non può sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato nel comparto scuola se non ha risolto il precedente rapporto di lavoro nemmeno usufruendo di aspettativa ex art. 18, comma 3 del CCNL “comparto scuola” sottoscritto il 29.11.2007. Diversamente, si verrebbe a configurare un regime di incompatibilità nel pubblico impiego, tenuto conto del principio di esclusività del rapporto di lavoro pubblico. Tale incompatibilità non deve sussistere al momento della stipula del contratto e non può essere sanata con la concessione dell’aspettativa ex art. 18, comma 3 del CCNL “comparto scuola”. Differente è invece il caso dell’aspirante che opta per il regime di part-time. Com’è noto, secondo il punto A.15 delle istruzioni operative - Allegato A -trasmesse con nota del MIUR prot. n. 10299 del 27 giugno 2017, “E’ possibile stipulare, avendone i requisiti e le condizioni, contratti in regime di part–time secondo quanto previsto dalla legge n. 183/2010.”

Chi sceglie di stipulare il contratto a tempo indeterminato in regime di part–time può conservare il precedente rapporto di lavoro, a condizione che sia di natura privata. In tale situazione il candidato, all’atto della sottoscrizione del contratto presso l’istituzione scolastica, dovrà chiedere di poter instaurare un rapporto di lavoro part-time con prestazione oraria non superiore al 50%.