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Redazione

Segreteria Nazionale

Napoli, 11 febbraio 2008

 

 

ALLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI NAPOLI

 

AGLI ORGANI D’INFORMAZIONE

 

ALL’ALBO SINDACALE

 

 
 
Per i colloqui calendarizzati con i genitori e l’impegno nelle commissioni di lavoro

il docente deve essere pagato

se eccede le 40 ore annue

 

I colloqui con i genitori e gli incontri per la consegna delle pagelle si sommano alle riunioni dei collegi dei docenti, alle ore di programmazione, alle verifiche di inizio e fine anno, alle ore in commissioni. E così se, sommando tutte le ore di attività funzionali, si va oltre le 40 ore annue, i docenti hanno diritto al pagamento dello straordinario: 17,5 euro ad ora secondo il nuovo contratto.

 

E' quanto stabilisce la sentenza  32917/07, r.g. 5344/06 del giudice del lavoro di Napoli, depositata il 27 novembre 2007. Una sentenza molto attesa, perché il pagamento dello straordinario è fonte continua di liti nella scuola. Il giudice monocratico ha chiarito che le attività funzionali all'insegnamento che rientrano nel monte ore dell'articolo 27, comma 3, lettera a) del contratto del 2003 (ora regolate dall'articolo 29, comma 3, lettera a) del contratto del 2007) sono costituite dalle riunioni del collegio dei docenti (comprese le riunioni delle commissioni), dalle attività di programmazione e verifica in itinere, quadrimestrale e finale, dall'informazione e dai colloqui con le famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative. Insomma, da tutte le attività collegiali che non rientrano nell'ordinaria amministrazione dei consigli di classe. E se si sforano le 40 ore spetta lo straordinario. Per questi motivi il giudice ha respinto l'opposizione presentata dall'amministrazione scolastica a un decreto ingiuntivo, con il quale era stato ordinato al dirigente scolastico del 21° Circolo Didattico di Napoli di provvedere al pagamento di alcune ore eccedenti prestate da una docente. Il giudice del lavoro ha anche condannato l'amministrazione al pagamento di 286,38 euro in favore della docente, come retribuzione per le ore eccedenti prestate, e di 220 euro per le spese processuali.

 

La pronuncia interviene a fare chiarezza su di una materia che da anni è fonte di contenzioso all'interno delle scuole. L'interpretazione del tribunale di Napoli può essere molto utile agli addetti ai lavori. Il criterio utilizzato individua nelle attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno le prestazioni da includere in quelle individuate nel monte di 40 ore previsto dalla lettera a) dell'articolo 29 del contratto. E nella stessa fattispecie inquadra anche le prestazioni relative ai rapporti con le famiglie, indifferentemente dal fatto che siano prestate a titolo di informazione sulle valutazioni contenute nelle pagelle oppure nell'ambito dei colloqui organizzati periodicamente (gli incontri scuola-famiglia). Nello stesso monte ore il giudice include anche le prestazioni svolte nelle commissioni in cui si articola il collegio dei docenti.

 

Da ciò deriva che il restante monte di 40 ore indicato nella lettera b) della stessa clausola negoziale si componga delle sole prestazioni relative ai lavori dei consigli di classe, interclasse o intersezione, non coincidenti con la consegna delle pagelle o con i colloqui scuola-famiglia. I lavori, cioè, che rilevano ai fini dell'attività di ordinaria amministrazione che i consigli di classe o di interclasse svolgono in coincidenza con i periodi in cui viene svolta la normale attività didattica.

 

L’azione giudiziaria è stata curata dallo Studio Legale Verlingieri & soci di Benevento col quale esiste ormai una consolidata collaborazione ed una serie di comuni successi. Il giudice ha accolto la nostra tesi arrogantemente respinta dall’USR e dall’USP in fase di conciliazione. Eppure li avevamo avvisati che avrebbero causato un danno all’erario. 

             

COORDINAMENTO FEDERAZIONE GILDA-UNAMS

                                                                                              Gaetano Mattera

 

 

 

 

 

 

 

 

 
     

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