Stampa
Categoria: Novembre 2017
Visite: 1452

Numero 201, pag 6 - Novembre 2017

Caro Collega professore di scuola secondaria dell’anno 2035,

non stupirti se qualche tuo studente considera la Scuola come un ambiente ostile ed è in classe svogliato/impreparato/ribelle/insofferente/disinteressato/infastidito e fastidioso/provocatorio/aggressivo e trasgressivo…

 

Controlla il suo curriculum scholae: potrebbe essere tra quei bimbetti che, a tre anni, è stato allontanato al suo primo ingresso nel mondo scolastico.

Correva l’anno 2017, 15 anni fa, e proprio la sua prima maestra potrebbe averlo cacciato, incidendo sul suo subconscio in modo indelebile, con ricadute pesanti negli anni (scolastici) successivi: si era preparato al primo giorno di scuola, si sentiva grande e importante ed anche i nonni (persone di grande esperienza e saggezza) gli avevano prospettato un mondo di giochi ed amicizie nuove, di conoscenze.

Le sue aspettative forse sono state solo illusioni: l’ingresso gli potrebbe essere stato proibito perché (ma a quell’età non avrà certamente colto il problema!) il suo nome era nella lista nera dei non-vaccinati, lista che le maestre si sono trovate tra le mani pochi minuti prima dell’ingresso a scuola dei bambini: secondo una Circolare interna, del valore di un ordine di servizio del Dirigente, il “lavoro sporco” di respingimento doveva essere fatto dagli insegnanti stessi, normalmente in quel periodo dell’anno dediti all’accoglienza!

Il Dirigente scolastico si era anche raccomandato (Circolare per i Docenti della scuola dell’infanzia dell’11 settembre 2017 con disposizioni per il 12 settembre, il giorno dopo) che “la comunicazione alle famiglie degli alunni interessati avvenga con la massima riservatezza, quindi se possibile in luogo e momento idoneo, senza la presenza di altri genitori.” Pretesa irrealizzabile e sfacciata, considerando i 28 alunni per sezione che entrano emozionati nel loro primo giorno di scuola e di cui gli insegnanti DEVONO occuparsi.

 La Circolare conclude: “Questi alunni quindi non potranno rimanere a scuola già dal giorno 12 settembre

Anche nel 2035 si registreranno conseguenze di questo inizio veramente diseducativo: non meravigliatevi, cari professori.

  Giuliana Bagliani