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Categoria: Dicembre 2015
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Numero 193, pag 6 - Dicembre 2015

Chi è competente?

I medici e gli infermieri professionali o generici, ferma restando la competenza del medico per la prescrizione.

 

N.B. Anche la somministrazione al bisogno, secondo la giurisprudenza, richiede l'intervento del medico almeno telefonico per la prescrizione, fermi restando i vincoli per la somministrazione riservata agli infermieri.

 

Chi è tenuto a farlo a scuola nel caso non ci siano insegnanti disponibili?

Se l'insegnante si impegna, dando la disponibilità, questa diventa vincolante, però è anche vero che non si tratta di un'attività obbligatoria che possa essere imposta dal dirigente.

Nel caso ci siano alunni che necessitino di somministrazione di farmaci e nessun docente o ATA sia disponibile, il DS dovrà rivolgersi alle istituzioni pubbliche locali quali ASL e comuni.

 

Conseguenze dalla somministrazione dei farmaci da parte di chi non è competente

Chi somministra farmaci, senza essere né infermiere né medico (non è sufficiente quindi il corso di primo soccorso, né altre formazioni affini), si assume comunque la responsabilità per tutte le eventuali conseguenze e risponderà personalmente in sede penale e potrebbe essere chiamato anche a risponderne civilmente.

Quando si compie un'attività per cui non c'è un'adeguata competenza, la mancanza di competenza non è un'esimente bensì un'aggravante.

Lo stesso Ministero della salute ha attivato un piano per monitorare le modalità di somministrazioni di farmaci da parte di infermieri e medici, partendo dalla constatazione che si tratta di un'attività pericolosa che richiede continua formazione, monitoraggio e controllo.

 

Rischi del somministrare e rischi di omissione di soccorso

Stando all'intesa tra MIUR e Ministero della Salute, la mancata somministrazione di farmaci (compresi i farmaci salva-vita) da parte del personale scolastico non addetto al primo soccorso non configura in alcun modo  la fattispecie di omissione di soccorso perchè chi deve intervenire è l'addetto al primo soccorso. Più dubbia è l'interpretazione per chi ha frequentato un corso si primo soccorso. In questo caso si consiglia di chiedere comunque l'intervento di un medico.